01/10/20

Nike SB AIR TRAINER 1 “Clorophyll” OG

Sembra che Nike SB stia rivivendo le sue prime stagioni, puntando parecchio su collaborazioni calde e releases che sembrano tener per le mani le redini dello sneaker game!

Mentre le Dunks continuano ad esser il pezzo forte per eccellenza, Nike SB ha buttato fuori alcuni modelli davvero performanti con un focus sulla sostenibilità e su nuove solette React, alternandole a pezzi di archivio riesumati, super cool, come le Air Trainer 1.

Per i pochi che non sanno che scarpa sia, stiamo parlando della retro tennis già adottata da Polar per una collaborazione con Nike, nel 2019.

In questo specifico caso viene riportata alla luce la colorway OG “Chlorophyll”, ovviamente con un occhio di riguardo ai materiali, dato che sono ISO,  quindi IN STORE ONLY!

Il Nike Air Trainer 1 ha fatto il suo debutto nel 1987, proprio in questa colorazione. La scarpa crossover fu portata sul campo dalla leggenda del tennis John McEnroe in quell’anno: McEnroe dichiarò che quella è la scarpa migliore in cui avesse mai giocato.

Molti hanno avuto lo stesso feeling di Johnny, dato che la Air Trainer 1 è ampiamente considerata la migliore sneaker da tennis di tutti i tempi, sebbene siamo partiti dicendo che è nata come una sorta di crossover.

Già nel 2003 Nike SB ha spinto la sneaker da tennis/all-purpose trainer come scarpa da skate.

Per questo ottobre 2020 il Brand rilascerà ora l’Air Trainer 1 nella colorazione OG “Chlorophyll” che McEnroe indossava nel 1987: POESIA!

29/09/20

Vans X Shake Junt

 

Quest’autunno Vans ha collaborato con Shake Junt, una delle marche di skateboard più iconiche al mondo, per creare una collezione di scarpe e abbigliamento progettata “dagli amici, per gli amici!” Con stampa e colorazione esclusive, le Vans x Shake Junt  presentano una robusta tomaia in tela e pelle scamosciata, nastro a strato singolo, soletta migliorata per la massima ammortizzazione e protezione dagli impatti, e l’originale suola waffle Vans in gomma che garantisce tenuta e supporto. Il rinforzo in gomma DURACAP nei punti soggetti a maggiore usura assicura una durata impareggiabile, mentre la struttura Pro Vulc Lite offre il massimo in fatto di boardfeel, flessibilità e aderenza.

 

 

 

20/09/20

Nike SB Dunk Low X INSTANT Skateboards

Appena aperto il negozio pensavamo che si trattasse solo di skateboarding e di stile di vita. Eravamo super giovani, come adesso, d’altronde 😉 Spingevamo un tipo di abbigliamento cazzuto che identificasse un determinato tipo di persona. That’s it. Invece no, non possiamo ridurre tutto a questo una chiacchiera così “molle”.

Di tempo ne è passato e lo skateboarding è arrivato persino alle Olimpiadi, sebbene non si siano potute disputare grazie a questo beneamato Covid. Proprio sul trend delle Olimpiadi che si sarebbero dovute svolgere in Giappone, Nike ha portato il suo “focus” su una delle scene, a mio avviso, più interessanti del mondo. Si sono susseguite release importanti, alcune dedicate solo al mercato giapponese ed altre distribuite più largamente. Poco tempo addietro eravamo qui a parlare di Dunk Medicom, successivamente di Doraemon per poi arrivare alla Instant di oggi.

La collaborazione capita a fagiolo per i 25 anni dello shop, fondato nel 1995, appena fuori Tokyo, più precisamente ad Urayasu, da Akio Homma e dal suo partner Asaok-san. A quanto pare un buon pescatore come me, Homma-san si è ben gasato nel costruire la scena skate di Urayasu, proprio come noi di AcriminalG, sponsorizzando ragazzi e dando supporto negli eventi. 25 anni dopo, il suo investimento ha dato i suoi buoni frutti e lo scorso luglio, Instant ha aperto il suo quinto negozio nel quartiere Shibuya di Tokyo.

L’ispirazione deriva dalla colorazione bianca e blu dei Bus di Shibuya, il quartiere noto per i negozi cool, il puntale reflective da quello “svampo di luce” proprio come i fari delle auto che illuminano la strada. Sul tallone sono presenti diversi materiali ed un ricamo di Hachikō, con due skate trucks incrociati.

Hachikō, per chi non sapesse, fu un cane di razza Akita, divenuto famoso per la sua grande fedeltà nei confronti del suo padrone, il professor Hidesaburō Ueno, agronomo giapponese. Dopo la morte improvvisa di Ueno, il cane si recò ogni giorno, per quasi dieci anni, ad attenderlo, invano, alla stazione di Shibuya, dove l’uomo prendeva abitualmente il treno per recarsi al lavoro.

13/09/20

Nike Sb Dunk High “Doraemon”

 

Chi mi conosce sa bene che il Giappone mi gasa fortemente: lo skateboarding, lo streetwear, le Harley radicali e mille altre cazzate. A quanto pare gasa pure Nike, forse anche per il fatto che prima o poi verranno disputate le Olimpiadi, la prima edizione delle Olimpiadi che vede lo Skateboarding tra le varie discipline.

Detto ciò, trascinati dal gaso o da qualsiasi altra cosa avessero in mente, i designers Nike hanno reso omaggio ad un fumetto, divenuto poi noto cartone animato giapponese, per questa “ultima” release di settembre.

“Doraemon” è un gatto blu e bianco dal naso rosso, probabilmente robot, che accompagna il suo amico “Nobita” in mille avventure.

Può sembrare una trama “frivola” ma in realtà aveva molto successo. 

I colori della scarpa riprendono ovviamente i colori del gatto, anche perchè il ragazzino era un po’ uno sfigato… se non ricordo male. Il gatto aveva una tasca sulla panza, dal quale tirata fuori tutto ciò che gli veniva in mente, sempre se non ricordo male. Per questo motivo la scarpa ha la tasca nascosta nella parte interna della linguetta.

La qualità è alta, i pellami sono al top perché la scarpa esce come ISO, sebbene in store non si sia vista: tutte andate tramite raffle!

10/09/20

DUNK SB “CHICAGO”

Nike continua a buttar fuori una serie Dunk SB con colorazioni davvero potenti, specialmente quando si tratta del popolare J-Pack!

Se si pensava che Dunk fosse la scarpa più “HOT” del momento, con questa release il Brand di Beaverton si è davvero superato, seppur non abbia “inventato nulla”. Le uscite sono state davvero tante ma se ci “limitiamo” a quelle del Pack, dopo la “Shadow” nera/grigia, l’ultima che ci viene proposta non è niente meno che la colorazione “Chicago”, che non ha bisogno di tante descrizioni.

Nel corso della storia di Nike, diverse silhouette si sono “fatte strada” muovendosi dal campo da basket ai piedi degli skateboarder.

Il crossover funziona sovente, anche nella musica ad esempio, è semplice il discorso: skaters e giocatori di basket cercano entrambi scarpe con un buon grip, un buon comfort ed assorbimento urti, resistenza e stile a pacchi!

Con questa colorway il Brand mixa perfettamente i due mondi, mettendo su una scarpa divenuta ormai iconica per skateare, i colori tipici indossati dalla Legend del Basket Michael Jordan.

Tomaia in pelle con dettagli a color blocks. Swoosh ed heel tab sono neri, mentre le sovrapposizioni sulla tomaia e la suola sono “University Red”.

Toebox e pannelli laterali in bianco ottico a contrasto, ovviamente.

Faccio un recap delle varie colorazioni del J-Pack:

– Nike SB Dunk J Pack “Royal”

– Nike SB Dunk J Pack “Bred”

– Nike SB Dunk J Pack “Pine Green”

– Nike SB Dunk J Pack “Shadow”

– Nike SB Dunk J Pack “Chicago”

01/09/20

Nike SB Dunk low “CIVILIST”

Forse non tutti lo sanno ma la scena club berlinese è bella cazzuta.

Alla fine degli anni ’80 / inizio anni ’90 Berlin Mitte è stato l’epicentro della scena rave & techno fai da te che è venuto con una nuova libertà trovata e l’espressione dopo il muro è venuto giù. L’utilizzo di un materiale in grado di passare dal nero al multicolore fa riferimento a una settimana lavorativa grigia e noiosa che lascia il posto a un weekend colorato nei techno club berlinesi… E sticazzi!

Soletta tutta matta, tre lacci colorati oltre al nero, Swoosh pixelato sulla linguetta ed etichettina Civilist completano il pacchetto.

Ad ogni modo, se ne volete sapere di più e volete vedere qualche dettaglio interessante potete andare a guardare la nostra review!