22/03/20

Fucking Awesome: la sua storia in breve!

La storia di Fucking Awesome inizia a metà degli anni ’90, quando Jason Dill viveva e skateava a New York con gli amici di ZooYork e quel che era sostanzialmente il primo team Supreme, agli albori di del negozio.

In questo periodo, Jason Dill viveva un po’ come un “frikkettone”, alla giornata, lasciandosi trasportare dalla atmosfera cittadina di quel periodo e filmando per il video Alien Workshop, Photosynthesis.

Dotato di un certo estro creativo e bombardato da mille idee, Dill, assieme al suo amico Mike Piscitelli, cominciò a stampare magliette, nel loro appartamento su Canal Street. Ogni volta che aveva un pack di magliette stampate, le portava a Supreme, che stava a dieci minuti da casa sua, e le mollava li. Se le vendevano bene, nel frattempo lui se ne stava a skateare ed a godersi quel che era “La Grande Mela” prima dei fattacci del 9/11.

Questa storia è andata avanti 10 anni.

Ovviamente, oltre alla vita da frikkettone, come dicevamo prima, Dill era un PRO Skater. La video part in Photosynthesis aveva spaccato DVS gli dedicò un pro model. Ricordo di averne avuto uno in negozio, super smilze rispetto alle scarpe che circolavano in quel periodo. All’avanguardia.

Nel frattempo le produzioni FA andavano avanti, il prodotto veniva spedito e non più consegnato a mano da Jason. Prime collaborazioni con amici di New York ma crescita a rilento rispetto alla domanda che non riusciva ad esser soddisfatta.

Forse Dill godeva anche di questa sua esclusività, una cosa tutta sua.

Poco dopo l’uscita del video DVS “Skate More”, Dill abbandonò il Brand per passare ad Etnies e nel 2008 buttò fuori la prima scarpa in collabo: per me un cesso, invendibile.

Infatti, poco dopo, mollò tutto, pure la sua città per trasferirsi a Los Angeles ed entrare a far parte del team Vans.

La svolta decisiva per il Brand però arriva attorno al 2011, grazie alla scomparsa di Alien Workshop e la ascesa del team di Supreme, comprendente una nuova generazione di skaters di New York e Los Angeles.

C’era molta chiacchiera ai tempi su che fine avrebbe fatto Dill ed il resto del “team Alien”: la risposta fu poi la più scontata. Dill ed AVE si unirono ai ragazzi che stavano girando il video Supreme, “Cherry”, con il vecchio filmer di Alien William Strobeck: le prime tavole Fucking Awesome uscirono nel 2013 e “Cherry” uscì nel 2014, rendendo popolari quei giovani skaters.

Per la cronaca, non sono un fan di Supreme ma il video ha spaccato.

Il 2014 è stato quindi un ottimo anno per FA. Dylan Rieder, che aveva una part in Cherry e stava spingendo alla grande con il suo stile, si unì ai suoi vecchi amici ex Alien, così come anche Kevin Terpening. Come se non bastasse, Gino Iannucci lasciò a sorpresa Chocolate Skateboards per aggiungersi al Team: all’improvviso Fucking Awesome si è trovata un

team fatto di Legends e New Blood che stava spaccando i culi!

Nel frattempo Dill ha già abbandonato Vans per passare ad Adidas e questo un po’ mi rammarica.

Vi lascio però con una chicca: Fucking Awesome ha sempre avuto un gusto irriverente e dissacrante, il logo è nato facendo una specie di tip-off del “Brand” Hulkamania di Hulk Hogan, il wrestler biondo e baffuto che i più grandi ricorderanno sicuramente. Anche perché secondo Dill, il Wrestling, dopo tutto, è un ottimo esempio di media americani che creano icone da idioti per idioti. 

 

Detto ciò, siete liberi di spulciare tra i prodotti del sito per vedere se qualcosa di FA è disponibile, ricordatevi di supportare il vostro shop di fiducia!

04/12/19

Nike SB Air Jordan 1 Low Lance Mountain

Quella vecchia volpe di Lance Mountain torna a collaborare con Nike SB e Jordan riproponendo un cavallo di battaglia e puntando sul successo della sua storica collaborazione datata 2014; in questa versione aggiornata (LOW) viene sostituita la vernice da un vero e proprio tessuto in tonalità beige che riveste interamente la tomaia. Ovviamente, come vuole “la tradizione” le scarpe sono “mismatchate” e man mano che la scarpa viene indossata e skateata, l’usura rivelerà una colorazione “UNC Blue” su un piede “ROYAL Blue” sull’altro.

Lacci, linguette e suole differenti rendono questa scarpa una vera e propria hit!

D’altronde, le tomaie wear-away sono diventate sempre più popolari, forse anche perchè si prestano ad una facile customizzazione “casalinga”: potrei in effetti fare a meno di citare le release Nike SB e Jordan 1 che vi hanno fatto sbroccare in estate, “New York to Paris” e “LA to Chicago”.

La vera chicca che dovreste però sapere è che l’ispirazione per la colorway arriva dallo storico video BONES BRIGADE del 1987 “The Search for Animal Chin” (il primo skate video ad avere una trama e non solo una serie di tricks messi in fila), dove Lance skateava delle Jordan 1 di colori differenti, indossando panta beige: poesia!

A questo punto, sapete il motivo per cui c’è quel tessuto sulle scarpe.

Che devo dire, noi di AcriminalG abbiamo visto passare dallo shop tutte le Jordan SB uscite, anche questa volta siamo pronti per una nuova release.

13/08/19

Nike SB Zoom Janoski “Violent Femmes” – 15 Agosto!

I Violent Femmes sono una band folk/punk di Milwaukee che vanta un buon numero di fans, tra i quali il caro vecchio PRO Stefan Janoski: proprio lui ha voluto per i dieci anni del suo promodel questa collaborazione. 

Il design della scarpa ha una base bianca “super clean” in canvas, sulla quale spicca il logo “Violent” / “Femmes” riproposto speculare sulla suola. “I I’m Nothing”, che compare sulla linguetta scritto a mano con la calligrafia di Stefan, è il titolo del singolo di successo della Band, originario del 1994, riproposto recentemente dalla Band stessa in chiave attuale. Proprio per questa cover, se così possiamo dire, è stato girato un nuovo video nel quale appare anche Stefan.

Tornando alla scarpa, dobbiamo precisare che altre grafiche collaborative disegnate a mano dallo skater abbelliscono le solette interne; i lacci in pelle sono immancabili e danno quel tocco pettinato che funziona sempre alla grande.

 << “I’m Nothing” esplora l’enigma moderno delle persone che hanno bisogno di attaccare etichette ad altri esseri umani” >> ha detto il bassista Brian Ritchie in una nota. Se siete in cerca di una scarpa esclusiva per concludere in bellezza la stagione estiva, restate sintonizzati sulle nostre pagine 😉

04/06/19

POLAR Skate Co X NIKE SB QS

La Air Trainer 1 Mid è nata in occasione della tappa americana del Grande Slam di tennis, come scarpa da allenamento o cross-trainig.

Pare che nel 1986, il campione John McEnroe contattò Nike chiedendo un nuovo modello di scarpa da poter indossare. L’azienda gli inviò una serie di prototipi da provare, tra questi: la Air Trainer 1. A McEnroe bastò infilarla nei piedi per capire di aver trovato quello che stava cercando.

Il risultato? Una vittoria gloriosa al grande slam di Parigi ed una scarpa che poi venne indossata da vere e proprie “legend” del tennis come Andre Agassi.

Lentamente è poi sparita dagli scaffali dei negozi per poi tornare in grande stile oggi, grazie a POLAR Skateboards ed il loro gusto semplice ma raffinato, super ispirato dagli anni ’90.

Si parla sempre di sneaker culture e tanti bei pipponi, tengo quindi a sottolineare che l’Air Trainer 1 è stata progettata nientemeno che da Tinker Hatfield, il papà delle Air Max, le MAG di “Ritorno al Futuro” e tutte le Jordan dalla 3° alla 15°…solo per dare una idea!

La natura robusta e adattabile di questo modello la rende interessante anche per lo skateboarding che, come abbiamo visto da poco, ha una “lunga storia d’amore” con altre classiche silhouette prese in prestito dal basket o dal tennis.

Proprio per questo motivo siamo belli gasati che POLAR abbia tirato fuori dal cilindro questa chicca, assieme ad una Blazer bella pulita che fa sempre una gran figura sia sul grip che all’ora dell’aperello.

Passate in shop a vederle dal vivo questo fine settimana!

17/05/19

Nike SB x Air Jordan 1 High Retro OG Official Release

Come già accennato per la recente release della Jordan 1 Low, la “storia d’amore” tra il “jumpman” e lo skateboard risale al 1985, quando Nike fece debuttare la prima scarpa firmata da Michael Jordan.

Originariamente destinata ai campi da basket dell’NBA, la sneaker in pelle era una delle preferite dagli skaters sia per la protezione che offriva a piedi e caviglie che per la sua durevolezza. In effetti, la maggior parte delle scarpe da basket Nike di quell’epoca erano ai piedi degli skater (anche perché molti skate brands non erano neanche nati), ma l’Air Jordan 1 è riuscita a mantenere un certo appeal, grazie alla apparizione su molti magazines, video DIY ed una particolare vocazione cross-over tra i due sport.

Tornando ai giorni nostri, nel  marzo 2014, questo incrocio tra Jordan Brand e Nike Skateboarding si è concretizzato grazie ad una prima vera e propria SB dedicata all’artista Craig Stecyk, seguita a distanza di pochi mesi da le due colorways dedicate alla skate legend Lance Mountain.

Le versioni di Lance erano una vera bomba: alternavano colorazioni originali “Banned” e “Royal” ma ricoperte da un sottile strato di vernice bianca (le più rare) o nera, che naturalmente si consumava nel tempo. 

Un concetto simile viene ripreso nelle versioni in uscita adesso, 25 maggio 2019, in cui si vede un viola/giallo  Lakers che si trasforma in nero/rosso Chicago, più una seconda versione di grigietta che copre un rosa/fucsia sotto… Non ho capito perchè “New York to Paris”

Entrambe le versioni sono “taggate” SB, che ve lo dico a fare. Entrambe le avremo da AcriminalG, come fu già per le precedenti 3 uscite.

Il retail sarà 151 euro per queste chicche, rimanete connessi ai nostri social per esser aggiornati sulle modalità di release.

Support your local skate shop!

PS: LA RELEASE DELLA COLORWAY “LA TO CHICAGO” VERRA’ POSTICIPATA A DATA DA DESTINARSI!