10/09/20

DUNK SB “CHICAGO”

Nike continua a buttar fuori una serie Dunk SB con colorazioni davvero potenti, specialmente quando si tratta del popolare J-Pack!

Se si pensava che Dunk fosse la scarpa più “HOT” del momento, con questa release il Brand di Beaverton si è davvero superato, seppur non abbia “inventato nulla”. Le uscite sono state davvero tante ma se ci “limitiamo” a quelle del Pack, dopo la “Shadow” nera/grigia, l’ultima che ci viene proposta non è niente meno che la colorazione “Chicago”, che non ha bisogno di tante descrizioni.

Nel corso della storia di Nike, diverse silhouette si sono “fatte strada” muovendosi dal campo da basket ai piedi degli skateboarder.

Il crossover funziona sovente, anche nella musica ad esempio, è semplice il discorso: skaters e giocatori di basket cercano entrambi scarpe con un buon grip, un buon comfort ed assorbimento urti, resistenza e stile a pacchi!

Con questa colorway il Brand mixa perfettamente i due mondi, mettendo su una scarpa divenuta ormai iconica per skateare, i colori tipici indossati dalla Legend del Basket Michael Jordan.

Tomaia in pelle con dettagli a color blocks. Swoosh ed heel tab sono neri, mentre le sovrapposizioni sulla tomaia e la suola sono “University Red”.

Toebox e pannelli laterali in bianco ottico a contrasto, ovviamente.

Faccio un recap delle varie colorazioni del J-Pack:

– Nike SB Dunk J Pack “Royal”

– Nike SB Dunk J Pack “Bred”

– Nike SB Dunk J Pack “Pine Green”

– Nike SB Dunk J Pack “Shadow”

– Nike SB Dunk J Pack “Chicago”

18/05/20

Nike SB Dunk Low Pro “BEN & JERRY”

Eh niente, siamo tornati in città e siamo subito in ballo con una raffle on-line per la Nike SB Dunk “Ben & Jerry”!

La scarpa è bella interessante, soprannominata “Chunky Dunky” a ricordare il flavour Chunky Monkey. Un mix di pelo e pellami colorati che non fanno certo passare inosservata la scarpa. L’ispirazione deriva ovviamente dal packaging del gelato, lo swoosh giallo in effetti ricorda proprio un gelato che cola.

Ma dopo tutto, non serve che ci si perda in chiacchiere, siamo già stati sommersi da richieste e messaggi su come uscirà la scarpa, quante saranno e così via.

Come anticipato, uscirà tramite raffle, i vincitori saranno contattati SABATO 23, ovvero il GIORNO DELLA RELEASE.

In caso di spedizione ci saranno da aggiungere 15 euro di QS Shipping

La SIZE RUN andrà dal 4 US al 12 US, prezzo di listino 101 euro.

Di seguito il link al FORM:

https://forms.gle/jucGKA16adxLmbjo7

 

 

 

22/03/20

Fucking Awesome: la sua storia in breve!

La storia di Fucking Awesome inizia a metà degli anni ’90, quando Jason Dill viveva e skateava a New York con gli amici di ZooYork e quel che era sostanzialmente il primo team Supreme, agli albori di del negozio.

In questo periodo, Jason Dill viveva un po’ come un “frikkettone”, alla giornata, lasciandosi trasportare dalla atmosfera cittadina di quel periodo e filmando per il video Alien Workshop, Photosynthesis.

Dotato di un certo estro creativo e bombardato da mille idee, Dill, assieme al suo amico Mike Piscitelli, cominciò a stampare magliette, nel loro appartamento su Canal Street. Ogni volta che aveva un pack di magliette stampate, le portava a Supreme, che stava a dieci minuti da casa sua, e le mollava li. Se le vendevano bene, nel frattempo lui se ne stava a skateare ed a godersi quel che era “La Grande Mela” prima dei fattacci del 9/11.

Questa storia è andata avanti 10 anni.

Ovviamente, oltre alla vita da frikkettone, come dicevamo prima, Dill era un PRO Skater. La video part in Photosynthesis aveva spaccato DVS gli dedicò un pro model. Ricordo di averne avuto uno in negozio, super smilze rispetto alle scarpe che circolavano in quel periodo. All’avanguardia.

Nel frattempo le produzioni FA andavano avanti, il prodotto veniva spedito e non più consegnato a mano da Jason. Prime collaborazioni con amici di New York ma crescita a rilento rispetto alla domanda che non riusciva ad esser soddisfatta.

Forse Dill godeva anche di questa sua esclusività, una cosa tutta sua.

Poco dopo l’uscita del video DVS “Skate More”, Dill abbandonò il Brand per passare ad Etnies e nel 2008 buttò fuori la prima scarpa in collabo: per me un cesso, invendibile.

Infatti, poco dopo, mollò tutto, pure la sua città per trasferirsi a Los Angeles ed entrare a far parte del team Vans.

La svolta decisiva per il Brand però arriva attorno al 2011, grazie alla scomparsa di Alien Workshop e la ascesa del team di Supreme, comprendente una nuova generazione di skaters di New York e Los Angeles.

C’era molta chiacchiera ai tempi su che fine avrebbe fatto Dill ed il resto del “team Alien”: la risposta fu poi la più scontata. Dill ed AVE si unirono ai ragazzi che stavano girando il video Supreme, “Cherry”, con il vecchio filmer di Alien William Strobeck: le prime tavole Fucking Awesome uscirono nel 2013 e “Cherry” uscì nel 2014, rendendo popolari quei giovani skaters.

Per la cronaca, non sono un fan di Supreme ma il video ha spaccato.

Il 2014 è stato quindi un ottimo anno per FA. Dylan Rieder, che aveva una part in Cherry e stava spingendo alla grande con il suo stile, si unì ai suoi vecchi amici ex Alien, così come anche Kevin Terpening. Come se non bastasse, Gino Iannucci lasciò a sorpresa Chocolate Skateboards per aggiungersi al Team: all’improvviso Fucking Awesome si è trovata un

team fatto di Legends e New Blood che stava spaccando i culi!

Nel frattempo Dill ha già abbandonato Vans per passare ad Adidas e questo un po’ mi rammarica.

Vi lascio però con una chicca: Fucking Awesome ha sempre avuto un gusto irriverente e dissacrante, il logo è nato facendo una specie di tip-off del “Brand” Hulkamania di Hulk Hogan, il wrestler biondo e baffuto che i più grandi ricorderanno sicuramente. Anche perché secondo Dill, il Wrestling, dopo tutto, è un ottimo esempio di media americani che creano icone da idioti per idioti. 

 

Detto ciò, siete liberi di spulciare tra i prodotti del sito per vedere se qualcosa di FA è disponibile, ricordatevi di supportare il vostro shop di fiducia!

04/12/19

Nike SB Air Jordan 1 Low Lance Mountain

Quella vecchia volpe di Lance Mountain torna a collaborare con Nike SB e Jordan riproponendo un cavallo di battaglia e puntando sul successo della sua storica collaborazione datata 2014; in questa versione aggiornata (LOW) viene sostituita la vernice da un vero e proprio tessuto in tonalità beige che riveste interamente la tomaia. Ovviamente, come vuole “la tradizione” le scarpe sono “mismatchate” e man mano che la scarpa viene indossata e skateata, l’usura rivelerà una colorazione “UNC Blue” su un piede “ROYAL Blue” sull’altro.

Lacci, linguette e suole differenti rendono questa scarpa una vera e propria hit!

D’altronde, le tomaie wear-away sono diventate sempre più popolari, forse anche perchè si prestano ad una facile customizzazione “casalinga”: potrei in effetti fare a meno di citare le release Nike SB e Jordan 1 che vi hanno fatto sbroccare in estate, “New York to Paris” e “LA to Chicago”.

La vera chicca che dovreste però sapere è che l’ispirazione per la colorway arriva dallo storico video BONES BRIGADE del 1987 “The Search for Animal Chin” (il primo skate video ad avere una trama e non solo una serie di tricks messi in fila), dove Lance skateava delle Jordan 1 di colori differenti, indossando panta beige: poesia!

A questo punto, sapete il motivo per cui c’è quel tessuto sulle scarpe.

Che devo dire, noi di AcriminalG abbiamo visto passare dallo shop tutte le Jordan SB uscite, anche questa volta siamo pronti per una nuova release.

13/08/19

Nike SB Zoom Janoski “Violent Femmes” – 15 Agosto!

I Violent Femmes sono una band folk/punk di Milwaukee che vanta un buon numero di fans, tra i quali il caro vecchio PRO Stefan Janoski: proprio lui ha voluto per i dieci anni del suo promodel questa collaborazione. 

Il design della scarpa ha una base bianca “super clean” in canvas, sulla quale spicca il logo “Violent” / “Femmes” riproposto speculare sulla suola. “I I’m Nothing”, che compare sulla linguetta scritto a mano con la calligrafia di Stefan, è il titolo del singolo di successo della Band, originario del 1994, riproposto recentemente dalla Band stessa in chiave attuale. Proprio per questa cover, se così possiamo dire, è stato girato un nuovo video nel quale appare anche Stefan.

Tornando alla scarpa, dobbiamo precisare che altre grafiche collaborative disegnate a mano dallo skater abbelliscono le solette interne; i lacci in pelle sono immancabili e danno quel tocco pettinato che funziona sempre alla grande.

 << “I’m Nothing” esplora l’enigma moderno delle persone che hanno bisogno di attaccare etichette ad altri esseri umani” >> ha detto il bassista Brian Ritchie in una nota. Se siete in cerca di una scarpa esclusiva per concludere in bellezza la stagione estiva, restate sintonizzati sulle nostre pagine 😉