25/12/19

Nike SB Dunk Low “Raygun Tie-Dye”

 


Sti americani non ci danno tregua e proprio sul finire del 2019, siamo di nuovo in ballo con una reissue, così cazzuta, da fare venire un coccolone.

La prima versione, in tinte unite, venne rilasciata 2005 e probabilmente la “Raygun” è stata una delle Dunk SB più apprezzate della Golden Era SB; ora è destinata a tornare in due varianti tie-dye per chiudere in bellezza un anno ricco di gaso!

Ispirato ai Roswell Rayguns, un immaginario team ABA che è stato al centro di una campagna pubblicitaria Nike durante i playoff della NBA del 2002, la “Raygun” era anche riconosciuta come la preferita di Sandy Bodecker, padre fondatore di SB. Venuto a mancare nell’ottobre 2018, veniva sovente “avvistato” con una felpa Rayguns indosso, proprio per questo Nike gli rende omaggio con queste due nuove colorways.

Come nel 2005 usciranno sia la versione biancha “Home” e nera “Away”, molto simili alle versioni OG, ma differenti proprio per la colorazione tie-dye sui pannelli laterali e talloni.

Le etichette sulle linguette riportano in “stile sportivo” il numero 58, ovviamente a richiamare le iniziali SB,

immancabile la celebre mascotte (Toony, per gli amici) ricamata sul tallone.

La versione Home, in bianco sarà la più esclusiva, destinata agli skateshops, proprio come la Diamond bianca dello scorso anno. Che dire, non potete perderle se siete dei veri appassionati, o se ve la volete menare al bar.

17/05/19

Nike SB x Air Jordan 1 High Retro OG Official Release

Come già accennato per la recente release della Jordan 1 Low, la “storia d’amore” tra il “jumpman” e lo skateboard risale al 1985, quando Nike fece debuttare la prima scarpa firmata da Michael Jordan.

Originariamente destinata ai campi da basket dell’NBA, la sneaker in pelle era una delle preferite dagli skaters sia per la protezione che offriva a piedi e caviglie che per la sua durevolezza. In effetti, la maggior parte delle scarpe da basket Nike di quell’epoca erano ai piedi degli skater (anche perché molti skate brands non erano neanche nati), ma l’Air Jordan 1 è riuscita a mantenere un certo appeal, grazie alla apparizione su molti magazines, video DIY ed una particolare vocazione cross-over tra i due sport.

Tornando ai giorni nostri, nel  marzo 2014, questo incrocio tra Jordan Brand e Nike Skateboarding si è concretizzato grazie ad una prima vera e propria SB dedicata all’artista Craig Stecyk, seguita a distanza di pochi mesi da le due colorways dedicate alla skate legend Lance Mountain.

Le versioni di Lance erano una vera bomba: alternavano colorazioni originali “Banned” e “Royal” ma ricoperte da un sottile strato di vernice bianca (le più rare) o nera, che naturalmente si consumava nel tempo. 

Un concetto simile viene ripreso nelle versioni in uscita adesso, 25 maggio 2019, in cui si vede un viola/giallo  Lakers che si trasforma in nero/rosso Chicago, più una seconda versione di grigietta che copre un rosa/fucsia sotto… Non ho capito perchè “New York to Paris”

Entrambe le versioni sono “taggate” SB, che ve lo dico a fare. Entrambe le avremo da AcriminalG, come fu già per le precedenti 3 uscite.

Il retail sarà 151 euro per queste chicche, rimanete connessi ai nostri social per esser aggiornati sulle modalità di release.

Support your local skate shop!

PS: LA RELEASE DELLA COLORWAY “LA TO CHICAGO” VERRA’ POSTICIPATA A DATA DA DESTINARSI!

11/04/19

AIR JORDAN 1 LOW – Black Toe

Pare proprio che il buon vecchio Michael Jordan abbia notato qualche part di Josh Velez su youtube: skater storico della “Grande Mela” che skatea sempre con le Jordan, protagonista di un clip visto girare sui social.

Secondo Josh è meglio distruggere un paio di scarpe, piuttosto che lasciarle impolverare su una mensola. Air Jordan 1, 4, 6… Preferisce i modelli alti e, sempre secondo lui, alcuni sono decisamente perfetti da skatere appena tolti dalla scatola, altri invece hanno bisogno di mollarsi un pochino. 

“Ho così tante paia di scarpe, non ho proprio il tempo di indossarle tutte e non voglio che raccolgano polvere, quindi è stato super fico poter  filmarci e skatearle, rivederle nei video e pensare che ci ho fatto qualcosa di buono. Le Jordan saranno sempre le Jordan e le persone continueranno ad indossarle, indipendentemente dall’hype e da come le useranno.”

Proprio come Josh molti hanno consumato queste scarpe sui loro grip, e forse per questo motivo nasce la versione 1 LOW ispirata al mondo dello skateboarding.

In realtà, la “storia d’amore” tra Air Jordan 1 e lo skateboard risale al 1985, quando Nike fece debuttare la prima scarpa firmata da Michael Jordan.

Originariamente destinata ai campi da basket dell’NBA, la sneaker in pelle era una delle preferite dagli skaters sia per la protezione che offriva a piedi e caviglie che per la sua durevolezza. In effetti, la maggior parte delle scarpe da basket Nike di quell’epoca erano ai piedi degli skater (anche perché molti skate brands non erano neanche nati), ma l’Air Jordan 1 è riuscita a mantenere un certo appeal, grazie alla apparizione su molti magazines, video DIY ed una particolare vocazione cross-over tra i due sport.

Non so se ho “straparlato” ma spero sia stato afferrato il concetto.

In negozio sono già passate delle collabo tra SB ed il “jumpman”, diventate pietre miliari per gli amanti del Brand: oggi, appena uscita la Jordan 1 Low (22 Aprile per la Black Toe), siamo già in attesa delle nuove Jordan SB…Ma per questo discorso, dovrete aspettare un nuovo post!

Se volete perder altro tempo, qui c’è la ITW completa a Josh Velez http://www.skateboardstory.com/blog/josh-velez/

E qui qualcosa da vedere su youtube

 

19/02/19

BLACK SHEEP X SB DUNK HIGH “BLACK HORNET”

Sebbene l’NBA All-Star Weekend a Charlotte è una festa “tutta basket”, non significa che SB non possa partecipare al party. Black Sheep Skate Shop, di Charlotte, partner di lunga data Nike SB, ha confezionato una Dunk High “Black Hornet” apposta per l’occasione.

L’ispirazione arriva dall’attitudine ribelle degli Hornets, la squadra di Charlotte, “un nido di calabroni ribelli”, dai quali sei prende un pizzico di colore cangiante. Il celebre “elephant print” è una sorta di eredità di Michael Jordan, a proposito del basket flavour.

Per finire in bellezza, gli Swoosh sono ricamati verso la fine della coda, a ricordare un pericoloso pungiglione.

Ovviamente il pezzi saranno limitati e, per questa volta, per accaparrarvi un pezzo iscrivetevi alla RAFFLE seguendo il link qui sotto!

https://goo.gl/forms/zQ9assvUwSXggXCo2