06/06/21

“WHAT THE” P.ROD Dunks

 

Ho sempre apprezzato lo skateboarding più randagio e rocchenroll, quello che puzza di strada… ma i tempi pare che stiano cambiando.

Lo skateboard è più popolare che mai nel 2021, finalmente quest’anno si disputeranno le prime Olimpiadi che lo comprenderanno e questo non potrà far altro che accrescere la sua popolarità. Personalmente non sono un vero sportivo, ma devo prendere atto di questo cambiamento.

Negli ultimi anni Nike ha spinto tantissimo la “divisione” SB e sicuramente le DUNK hanno dato un bel push nella promozione di questa vera e propria cultura, avvicinando tanti neofiti agli skate shops.

Proprio una dunk vuole celebrare in questo caso la storia di Paul Rodriguez mixando i suoi 10 Pro Model in una sola scarpa… e sappiamo che quando si parla di “WHAT THE” Dunk cominciano a tremare le ginocchia.

Per chi si interessa un minimo di skateboarding e di SB, il nome “P.Rod” è tutt’altro che sconosciuto: californiano con origini messicane, figlio di un attore, rider SB dal 2004 e, come accennato 10 Pro Model alle spalle… Legend per moltissimi. Inoltre è uno dei soli quattro atleti Nike ad aver superato gli otto modelli distintivi: gli altri tre sono Michael Jordan, Kobe Bryant e LeBron James.

La scarpa è un vero e proprio viaggio nella memoria ispirandosi alla “WHAT THE DUNK” del 2007. Una sorta di Frankenstein che mixava 31 delle Dunk più popolari fino ad allora. Tra l’altro, rimane ancora oggi una delle scarpe più ambite… Non vorrei però dimenticare la “What The” Doernbecher Nike SB Dunk Hi del 2015, meno famosa della Low ma comunque un gran esercizio di stile.

Ne avrete sentito parlare sicuramente di questa scarpa e piuttosto che un elenco scritto infinito, preferisco che facciate riferimento a delle immagini dove è stata schematizzata la serie di modelli che sono stati utilizzati ed il loro posizionamento.

Sicuramente una scarpa super chiacchierata e, ho notato dalle iscrizioni alla raffle, decisamente ambita.

L’ ultima cosa da segnalare, ma non meno importante, è che per questa release abbiamo anche collaborato con AHBON, un Brand francese che si occupa di Sneakers Display di altissima qualità: andate a vedere la loro pagina immediatamente perchè merita davvero.

27/05/21

FILM Trucks NOW!

Jeremie Daclin ha dato vita a Film Trucks nel 2000, azienda sorella di Cliché Skateboards, il noto Brand di origine francese. In pratica Cliché fu il Brand che spianò la strada allo skateboarding europeo, quando la skate industry era quasi esclusivamente americana.

Dopo un periodo “travagliato”, nel 2018 Film Trucks è ritornata come azienda di truck indipendente, puntando su soluzioni creative per sfornare un truck innovativo e bello sterzante per gli amanti degli slappy, mantenendo sempre e comunque un costo contenuto.

Una doppia sede per il kingpin vi da la possibilità montare un kingpin standard o un kingpin old school con la base “hex” , potreste anche pensare “sticazzi” …ma la loro mission è quella di cercare di risolvere tutti i piccoli problemi che nessun altro sembra voler affrontare, a partire dai bulloni da utilizzare.

Per questo motivo il design con il pivot è ben inclinato ed assicura che il hanger rimanga sempre centrato.

In più, per far in modo che si possa skateare a lungo sulla Terra e per cercare di salvaguardarla, Film Trucks dona l’ 1% dei loro ricavi al pianeta.

Forse perchè Jeremy Daclin è anche un buon pescatore oltre ad un ottimo skateboarder.

Il Team ovviamente comprende nomi “caldi” della scena skate europea, direi comunque che potete provarli anche se non siete dei Pro!

Passate dallo shop a veder tutte le varianti, presto saranno anche online QUI!

21/05/21

NIKE SB BLZR COURT DVDL

Daan van der Linden ha raggiunto la fama internazionale lasciando tutti a bocca aperta. Nativo dei Paesi Bassi, ha consolidato la sua presenza nella scena europea dello skateboard fino ad assicurarsi un posto nella cultura globale di questo sport. È noto per il suo stile impeccabile e rilassato, unito a un’incredibile abilità tecnica: un vero skater.

Un infortunio lo ha costretto a rallentare per un po’, ma Daan ha iniziato a riprendersi rispolverando il suo amore per la pesca, un’attività che Daan svolge con suo padre da anni. Una passione che si è evoluta in qualcosa di più grande durante lo stop per l’infortunio al crociato anteriore. “La pesca è molto tecnica, e quando ho iniziato a fare sul serio mi ha appassionato moltissimo, proprio come lo skate. Dopo aver guardato alcuni video online, ho iniziato a prestare più attenzione al lato tecnico. Riuscire a concentrarmi su qualcos’altro mentre non potevo fare skate e dovevo stare seduto con la gamba ferma in una posizione è stato ottimo“.

La progettazione della scarpa è iniziata all’inizio del 2020, con Daan che ha scelto BLZR Court per il design minimalista. “Le scarpe sono molto leggere e calzano alla perfezione fin dalla prima volta che le indossi“. Utilizzando la silhouette di BLZR Court come base, ha lavorato con Bryce Wong, designer Nike, per perfezionarne il look e dare alla scarpa un tocco un po’ fuori dagli schemi. “Eravamo d’accordo su come sviluppare il progetto, una soluzione ovvia“: un’esca all’interno del classico Swoosh sul pannello laterale. Nike SB BLZR Court DVDL si ispira agli iconici smanicati e alle patch caratteristiche dei pescatori. Ma questa è una scarpa per skateare, quindi ollie pad laterale e rinforzo di gomma nascosto sotto il twill sul puntale per una maggiore durata.

 

QUASI Skateboards – Justin Henry

Heritage tennis mixato ad accorgimenti per resistere allo skateboarding: il look minimal della BLZR Court ma reso super funzionale grazie all’ ollie pad gommato e la suola herringbone bella grippante.

L’ outdoor ormai è una ispirazione definitiva ed in questo caso si parla più precisamente di pesca, l’ alternativa preferita di Daan alla tavola, specialmente nel periodo in cui, dopo un infortunio, poteva dedicarsi solamente alla lenza.

La BLZR Court è davvero leggera e fitta bene sul piede. I dettagli legati alla pesca, come già accennato son dovuti proprio all’ amore che Daan ha per la pesca a mosca, un’ attività che come lo skate, si può fare da soli o in compagnia. La tomaia in twill ricorda gli smanicati da pesca, in quel bel tessuto croccante che ci piace, mentre sul tallone c’è una sorta di patch, ovviamente immancabile sui giubbottini.

Sullo Swoosh c’è un amo, vorrei esser più preciso e dire che c’è una “mosca”, il pesce sta dentro la scarpa, sulla soletta interna.

Il pack si completa con le tee, sia bianca che nera, con un salmone al posto delle Swoosh nel logo SB.

 

16/05/21

Nike Sb Dunk “Stingwater”

Le Dunk SB continuano a spingere sulle collabo sfiziose ed esclusive, dando supporto anche a Brand più piccoli ed emergenti come le recenti Carpet Company ed, in questo caso, l’ ultimissima con Stingwater di Daniel Kim, Social Reformer e designer

La collabo tra NikeSB e STINGWATER non avrebbe mai dovuto prender vita secondo alcuni addetti ai lavori di Nike: Daniel Kim, il proprietario del marchio, sarebbe stato troppo vecchio per essere un designer. E sicuramente non avrebbe dovuto trasformare l’iconica stampa Safari del Brand (apparsa per la prima volta nel 1987) in qualcosa che assomigliasse al fungo amanita muscaria, un fungo noto nella cultura pop per il suo legame con Super Mario e i viaggi psichedelici.

Mai dire mai.

Tomaia university red e stampa Safari “stravolta” in rosso per imitare il cappello di un fungo. Il rivestimento interno della scarpa richiama le lamelle sotto il cappello che contengono le spore. Swoosh Jewel che spesso si trovano su altre silhouette, tasca relativamente nascosta e una suola trasparente che avrebbe dovuto contenere un fungo sul fondo, sebbene non fosse approvato dall’ufficio legale di Nike. Etichetta dietro la linguetta che recita con il motto “svuota la mente” per ricordarci di cercare sempre una nuova prospettiva.

Tutto studiato da Kim, ex dipendente Nike, Pro Skater cresciuto skateando in Washington DC.

Infatti Daniel Kim ha lavorato per Nike tra il 2014 ed il 2016, arrivando ad esser rappresentante di SB a New York. Durante meeting e riunioni di vendita si dilettava a disegnare DUNK sul suo block notes, fantasticando di portare la stampa Safari della Air Max (una delle sue scarpe preferite) in una variante ROSSA, decisamente inedita, su una scarpa skate.

Ovviamente dissero che che con determinati “print” non si poteva scherzare!

Eppure, qualche anno dopo aver lasciato il lavoro in Nike, è arrivata l’occasione di questa collaborazione con il suo Brand Stingwater.

Fin dai tempi della scuola Kim sognava di poter skateare Nike da sponsorizzato. Figuriamoci il gaso nel poter collaborare!

STINGWATER nasce ufficialmente nel 2016, ma il processo elaborativo coincide, in pratica, con l’inizio del lavoro in Nike, nel 2014, quando arrivano i primi  stipendi e Kim inizia a “viziarsi” potendo permettersi di comprare acqua frizzante italiana, invece di bere quella del rubinetto…

Ad un certo punto, in fissa con l’acqua si rese conto di aver talmente tante bocce in casa da farle persino sgasare: da lì esce il nome Stingwater. Dal godimento che si prova quando il frizzantino pungente ti “gratta in gola”, quasi una serie di punturine.

“Ho capito che stavo spendendo troppi soldi per quest’ acqua, così sono passato ad una macchina per l’acqua frizzante d.i.y. (in pieno stile skate) con un serbatoio di CO2 da 20 libbre e alcuni tubi e pezzi”

“Time to Groe” perchè già a meno di trent’anni gli si diceva che poteva esser troppo grande per diventare designer.

Direi che è tutto, non vi resta che aprire la mente e sognare in grande!

14/05/21

ACE Trucks AF1 NOW!

ACE Trucks MFG è stata fondata nel 2006, sotto l’egida del gigante dello streetwear e skate hardware Diamond Supply Co.

Dopo che il fondatore Joey Tershay (fratello del proprietario e fondatore di Diamond, Nick Tershay) ha lasciato la sua posizione di lunga data presso Independent Trucks, ACE è stata lanciata con il desiderio di colmare una lacuna nell’industria dello skateboard, notata appunto dai fratelli Tershay. Il progetto di Joey per un truck inedito è nato proprio durante la sua militanza in Independent, quando ha gettato le basi per il design firmato ACE.

ACE prende spunti di design dai popolari modelli di truck degli anni ’80 (un’influenza naturale dato il tempo di Joey Tershay con Indy che ha dominato il mercato dello skateboard per tutto il decennio). Il pivot bello inclinato gli consente una eccellente risposta che consente di distribuire facilmente il peso del rider, ciò ha reso il marchio uno dei preferiti dagli appassionati di truck morbidi.

L’influenza del “truck design storico” su ACE ha prodotto uno dei modelli più versatili disponibili nello skateboard. Mentre l’influenza estetica di ACE va ancora più indietro e fa cenno alle gare di speedway vintage e ai primi aviatori, come evidente dal motivo a scacchiera racing piazzato su ogni “basetta” dei trucks.

Fate un check tra i prodotti disponibili, sia gli AF1 alleggeriti e dotati di bulloncino “autofilettante”, sia i classici Raw. Varie misure e vari per farvi tutti contenti 😉

Check It!