16/05/21

Nike Sb Dunk “Stingwater”

Le Dunk SB continuano a spingere sulle collabo sfiziose ed esclusive, dando supporto anche a Brand più piccoli ed emergenti come le recenti Carpet Company ed, in questo caso, l’ ultimissima con Stingwater di Daniel Kim, Social Reformer e designer

La collabo tra NikeSB e STINGWATER non avrebbe mai dovuto prender vita secondo alcuni addetti ai lavori di Nike: Daniel Kim, il proprietario del marchio, sarebbe stato troppo vecchio per essere un designer. E sicuramente non avrebbe dovuto trasformare l’iconica stampa Safari del Brand (apparsa per la prima volta nel 1987) in qualcosa che assomigliasse al fungo amanita muscaria, un fungo noto nella cultura pop per il suo legame con Super Mario e i viaggi psichedelici.

Mai dire mai.

Tomaia university red e stampa Safari “stravolta” in rosso per imitare il cappello di un fungo. Il rivestimento interno della scarpa richiama le lamelle sotto il cappello che contengono le spore. Swoosh Jewel che spesso si trovano su altre silhouette, tasca relativamente nascosta e una suola trasparente che avrebbe dovuto contenere un fungo sul fondo, sebbene non fosse approvato dall’ufficio legale di Nike. Etichetta dietro la linguetta che recita con il motto “svuota la mente” per ricordarci di cercare sempre una nuova prospettiva.

Tutto studiato da Kim, ex dipendente Nike, Pro Skater cresciuto skateando in Washington DC.

Infatti Daniel Kim ha lavorato per Nike tra il 2014 ed il 2016, arrivando ad esser rappresentante di SB a New York. Durante meeting e riunioni di vendita si dilettava a disegnare DUNK sul suo block notes, fantasticando di portare la stampa Safari della Air Max (una delle sue scarpe preferite) in una variante ROSSA, decisamente inedita, su una scarpa skate.

Ovviamente dissero che che con determinati “print” non si poteva scherzare!

Eppure, qualche anno dopo aver lasciato il lavoro in Nike, è arrivata l’occasione di questa collaborazione con il suo Brand Stingwater.

Fin dai tempi della scuola Kim sognava di poter skateare Nike da sponsorizzato. Figuriamoci il gaso nel poter collaborare!

STINGWATER nasce ufficialmente nel 2016, ma il processo elaborativo coincide, in pratica, con l’inizio del lavoro in Nike, nel 2014, quando arrivano i primi  stipendi e Kim inizia a “viziarsi” potendo permettersi di comprare acqua frizzante italiana, invece di bere quella del rubinetto…

Ad un certo punto, in fissa con l’acqua si rese conto di aver talmente tante bocce in casa da farle persino sgasare: da lì esce il nome Stingwater. Dal godimento che si prova quando il frizzantino pungente ti “gratta in gola”, quasi una serie di punturine.

“Ho capito che stavo spendendo troppi soldi per quest’ acqua, così sono passato ad una macchina per l’acqua frizzante d.i.y. (in pieno stile skate) con un serbatoio di CO2 da 20 libbre e alcuni tubi e pezzi”

“Time to Groe” perchè già a meno di trent’anni gli si diceva che poteva esser troppo grande per diventare designer.

Direi che è tutto, non vi resta che aprire la mente e sognare in grande!